L'Avv. Walter Marrocco ha consolidato, nel corso degli anni, una notevole esperienza in materia di impugnazioni straordinarie avverso le sentenze di condanna irrevocabili, ed è in grado, anche in tempi ristrettissimi, di garantire al condannato una assistenza legale altamente qualificata, individuando, dopo una approfondita disamina del caso, il più idoneo rimedio processuale finalizzato alla rimozione delle nullità che hanno potuto investire il processo di formazione del titolo esecutivo.
Tra i casi di maggiore rilievo trattati dallo Studio vi è quello concernente l'accoglimento di un incidente di esecuzione ex art. 670 c.p.p. avente ad oggetto una condanna definitiva a 16 anni di reclusione (reati di cui agli artt. 74 e 80 DPR 309/90).
Nella fattispecie, il Tribunale di Roma, in funzione di Giudice dell'Esecuzione, ha accolto la tesi difensiva dichiarando la non esecutività della sentenza e disposto l'immediata liberazione dell'assistito.

Cosa fare se la sentenza di condanna è irrevocabile?
L’ordinamento processuale penale prevede impugnazioni straordinare volte a rimediare a gravi vizi procedurali, a violazioni delle garanzie di partecipazione dell'imputato al processo o a sopravvenienze che intaccano la irrevocabilità di una sentenza. Lo Studio offre un'assistenza difensiva altamente specializzata, fondata su uno scrutinio preventivo di ammissibilità e su una puntuale e rigorosa individuazione del corretto rimedio applicabile, nei seguenti ambiti:
- Rescissione del giudicato (art. 629-bis c.p.p.): Formulazione di istanze volte alla revoca della sentenza irrevocabile pronunciata nei confronti di soggetti condannati in assenza, qualora si dimostri l'incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo. In questo caso, si dimostrerà che il processo in assenza è stato celebrato all'insaputa del condannato, ottenendo l'annullamento della irrevocabilità della sentenza
- Restituzione nel termine (art. 175 c.p.p.): Predisposizione di istanze per il ripristino della facoltà di proporre impugnazione o di compiere atti processuali decaduti, laddove ricorrano i presupposti del caso fortuito, della forza maggiore o della mancata conoscenza del provvedimento.
- Incidente di esecuzione (art. 670 c.p.p.): Redazione di specifiche istanze volte a sollevare questioni che attengono alla sussistenza, alla validità, all'operatività e all'attualità del titolo esecutivo
- Revisione e altri rimedi straordinari: Valutazione approfondita dei presupposti processuali e probatori per la rimessione in discussione di procedimenti definiti con sentenza irrevocabile di condanna.

